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Vinetum

Dal filare al lotto. Tutto collegato.

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App per vigneto, trattamenti, quaderno di campagna, vendemmia e lotti

Vinetum è un'app per vigneto e viticoltura che collega parcelle, attività, vendemmia, lotti e imbottigliamento in un unico flusso operativo.

È mobile e offline-first: registri il lavoro dove accade, continui anche con una rete inaffidabile ed esporti i dati quando servono.

Vinetum

Argomenti e domande frequenti

I temi che l'app aiuta a gestire ogni giorno.

Cos'è il quaderno di campagna e a cosa serve?

Il quaderno di campagna (o registro dei trattamenti) è il documento aziendale che riporta in ordine cronologico gli interventi con prodotti fitosanitari: data, parcella, prodotto usato, avversità trattata e quantità impiegata. Serve a dimostrare un uso corretto e tracciabile dei fitofarmaci e va conservato per i controlli delle autorità competenti. Vinetum, l'app in arrivo per la gestione operativa del vigneto, ti permetterà di registrare questi dati parcella per parcella e di esportarli in PDF o CSV: è uno strumento di supporto operativo e non sostituisce il registro telematico ufficiale né i servizi del CAA.

Il registro dei trattamenti in vigneto è obbligatorio?

Sì: chi utilizza prodotti fitosanitari in azienda agricola è tenuto per legge a tenere un registro dei trattamenti, aggiornato entro pochi giorni da ogni intervento e conservato per alcuni anni a disposizione degli organi di controllo. Vinetum nasce per rendere più semplice e veloce questa registrazione quotidiana in campo, con un archivio dei trattamenti collegato alle parcelle: resta comunque uno strumento operativo di supporto, non sostitutivo del registro telematico ufficiale o della consulenza del CAA.

Cosa cambia tra quaderno di campagna cartaceo e digitale?

Il quaderno cartaceo richiede la compilazione manuale e viene spesso aggiornato a fine giornata o in ritardo, con il rischio di errori o dimenticanze; una versione digitale permette di annotare i trattamenti direttamente in vigneto, anche senza connessione, riducendo i tempi di compilazione. Vinetum è pensata come registro operativo mobile e offline-first: i dati inseriti in campo restano salvati sul dispositivo e si possono poi esportare in PDF o CSV. Anche in versione digitale, questo tipo di registro affianca ma non sostituisce gli adempimenti previsti dal registro telematico ufficiale.

Quali informazioni deve contenere la scheda di un prodotto fitosanitario nel registro?

Per ogni prodotto fitosanitario andrebbero annotati almeno il numero di registrazione ministeriale, le avversità per cui è impiegato, il tempo di carenza (giorni minimi tra trattamento e raccolta) e il tempo di rientro in campo per gli operatori, dati che si trovano sempre in etichetta. Con Vinetum potrai creare un archivio dei prodotti fitosanitari con questi campi inseriti da te, collegato al registro attività per ogni trattamento: l'app organizza questi dati operativi ma non sostituisce il registro telematico ufficiale.

Come si registrano potatura, legatura e altri lavori in vigna oltre ai trattamenti?

Oltre ai trattamenti fitosanitari, in un'azienda vitivinicola è utile tenere traccia anche delle altre operazioni colturali, come potatura, legatura, sfogliatura, cimatura, irrigazione e concimazione, per ricostruire la storia di ogni parcella e valutare i costi di gestione. Il registro attività di Vinetum è pensato proprio per annotare questi interventi, oltre ai trattamenti, parcella per parcella, incluse eventuali anomalie osservate in campo.

Il quaderno di campagna digitale diventerà obbligatorio?

La digitalizzazione del quaderno di campagna tramite il sistema telematico della pubblica amministrazione è un obbligo normativo la cui decorrenza è stata più volte prorogata negli anni: per la data aggiornata conviene sempre verificare le comunicazioni ufficiali del Ministero o del proprio CAA, piuttosto che affidarsi a fonti non aggiornate. Vinetum non è collegata al sistema telematico ministeriale: è un'app operativa pensata per la gestione quotidiana di parcelle, trattamenti e vendemmia in azienda, complementare e non sostitutiva agli adempimenti previsti dalla normativa.

Esistono app per registrare i trattamenti in vigneto direttamente dal campo?

Sì, negli ultimi anni sono nate diverse applicazioni pensate per la viticoltura che permettono di annotare interventi o monitorare lo stato fitosanitario direttamente da smartphone, anche in assenza di connessione internet in vigna. Vinetum si inserisce in questo filone come registro operativo mobile e offline-first pensato per le piccole aziende vitivinicole: raccoglie parcelle, attività e trattamenti in un unico archivio consultabile ed esportabile.

Come si riconosce la peronospora sulla vite?

La peronospora si manifesta sulle foglie con macchie tondeggianti giallastre e translucide, dette a macchia d'olio, accompagnate sulla pagina inferiore da un'efflorescenza bianca; sui grappoli può causare imbrunimento e disseccamento, con forme più gravi nei periodi umidi e piovosi. Riconoscere tempestivamente i sintomi aiuta a intervenire prima che l'infezione si diffonda. Su Vinetum puoi registrare le avversità osservate per ciascuna parcella e collegarle ai trattamenti effettuati, così da costruire uno storico utile per le stagioni successive.

Come si riconosce l'oidio della vite?

L'oidio si presenta come una polvere biancastra sulla pagina superiore delle foglie, che tendono ad accartocciarsi verso l'alto; sui grappoli provoca spesso spaccature degli acini e aborto fiorale nei casi più gravi. A differenza della peronospora, si sviluppa soprattutto in condizioni di scarsa umidità e clima secco. Con il registro attività di Vinetum puoi annotare comparsa e gravità dell'oidio parcella per parcella, insieme ai trattamenti eseguiti, per confrontare più facilmente l'andamento tra un'annata e l'altra.

Quando si fa il primo trattamento contro la peronospora?

Il primo intervento cautelativo viene generalmente effettuato in primavera, quando i nuovi germogli raggiungono pochi centimetri di lunghezza, mentre i trattamenti successivi vanno calibrati in base all'andamento climatico e al rischio di infezione, non solo a un calendario fisso. Per questo è utile registrare data, condizioni e stadio fenologico di ogni intervento. Vinetum ti permetterà di annotare i trattamenti in tempo reale in campo e di rivedere la cronologia per parcella nelle stagioni successive.

Cos'è il tempo di carenza di un prodotto fitosanitario?

Il tempo di carenza è il numero minimo di giorni che deve trascorrere tra l'ultimo trattamento con un prodotto fitosanitario e la raccolta dell'uva, stabilito per legge e riportato in etichetta, per garantire che eventuali residui restino sotto i limiti consentiti. Rispettarlo è fondamentale sia per la sicurezza alimentare sia per la conformità del prodotto. In Vinetum puoi inserire il tempo di carenza di ogni prodotto fitosanitario che utilizzi, così da avere sempre sotto controllo le date minime prima della vendemmia per ogni parcella.

Cos'è il tempo di rientro dopo un trattamento in vigneto?

Il tempo di rientro è il periodo minimo che gli operatori devono attendere prima di poter rientrare in un appezzamento trattato senza dispositivi di protezione, indicato in etichetta per tutelare la salute di chi lavora in campo. È un dato distinto dal tempo di carenza, che riguarda invece la raccolta. In Vinetum il tempo di rientro può essere inserito insieme al tempo di carenza nella scheda di ogni prodotto fitosanitario, per avere entrambe le informazioni sempre a disposizione.

Quali sono le principali avversità della vite da monitorare?

Oltre a peronospora e oidio, la vite può essere colpita da fitoplasmosi come la flavescenza dorata, da malattie del legno, da botrite e da diversi insetti come tignoletta e cicaline vettori di malattie; ogni azienda tende ad avere una propria mappa del rischio in base a zona e annata. Con Vinetum puoi tenere un registro delle avversità osservate per parcella nel tempo, per riconoscere più facilmente pattern ricorrenti da un anno all'altro.

Come si costruisce un calendario dei trattamenti in vigneto?

Un calendario dei trattamenti si costruisce incrociando lo stadio fenologico della vite, le condizioni meteo e la pressione delle malattie tipiche della zona, alternando prodotti diversi per evitare resistenze; molte aziende integrano un approccio a calendario con interventi mirati in base al rischio reale. Registrare puntualmente ogni intervento passato è ciò che permette di migliorare le scelte future. Vinetum raccoglie in un unico registro attività i trattamenti effettuati per ogni parcella, così da avere uno storico consultabile stagione dopo stagione.

Quando si vendemmia l'uva?

Il momento della vendemmia dipende dall'equilibrio tra maturazione tecnologica (rapporto zuccheri/acidi), fenolica e aromatica, e varia in base al vitigno, all'annata e alle condizioni pedoclimatiche: in Italia si va generalmente da fine agosto per le varietà precoci a fine ottobre per quelle tardive. Decidere la data giusta, parcella per parcella, richiede di incrociare osservazioni di più anni. Con Vinetum puoi registrare le campagne di vendemmia e confrontare la fenología osservata tra un'annata e l'altra per ogni parcella.

Come si calcola la resa per ettaro di un vigneto?

La resa per ettaro esprime la quantità di uva raccolta in un ettaro di vigneto, di solito misurata in quintali per ettaro (1 quintale = 100 kg); si ottiene dividendo il totale dei chili raccolti per la superficie coltivata a vite. È un dato chiave sia per motivi produttivi sia perché in molte denominazioni esistono rese massime da rispettare. In Vinetum puoi archiviare superficie e resa per ogni parcella e registrare le raccolte effettive durante la campagna di vendemmia.

Cosa succede se si supera la resa massima consentita in vigneto?

Nelle denominazioni di origine il disciplinare fissa una resa massima per ettaro; superarla può comportare la perdita della qualifica DOC/DOCG per l'eccedenza o per l'intera partita, a seconda delle regole della denominazione. Per questo monitorare la resa stimata durante la raccolta è importante quanto misurarla a consuntivo. Vinetum calcola una resa stimata durante la campagna di vendemmia e genera avvisi in caso di superamento della resa attesa per parcella, così da intervenire per tempo.

Come si organizza la vendemmia quando si hanno più parcelle?

Con più parcelle, spesso di varietà o esposizioni diverse, è utile pianificare l'ordine di raccolta in base allo stato di maturazione di ciascuna, registrando data, quantità raccolta e destinazione per ogni parcella. Una gestione disordinata rischia di mescolare partite che invece andrebbero tenute distinte per qualità o tracciabilità. Vinetum ti permetterà di gestire raccolte separate per parcella all'interno di una campagna di vendemmia, collegandole poi ai lotti di cantina.

Cos'è la maturazione fenologica della vite e perché osservarla negli anni?

La fenología è lo studio delle fasi di sviluppo della vite (germogliamento, fioritura, invaiatura, maturazione) in relazione al clima stagionale; osservarla e confrontarla tra annate diverse aiuta a capire come una parcella si comporta nel tempo e a prevedere meglio i momenti chiave, dalla difesa fitosanitaria alla vendemmia. Vinetum permette di registrare la fenología osservata per parcella e di confrontarla tra le diverse annate, per costruire uno storico aziendale utile alle decisióni future.

Quanta uva serve per fare un litro di vino?

In media servono circa 1,3-1,5 kg di uva per ottenere un litro di vino, anche se il rapporto varia in base a vitigno, resa di trasformazione e tecnica di vinificazione; è una stima utile per programmare la quantità di bottiglie attese da una vendemmia. Registrando le quantità raccolte per parcella durante la campagna di vendemmia, Vinetum aiuta a stimare i volumi attesi e a confrontarli con le rese effettivamente ottenute.

Cos'è il lotto di un vino e perché è importante?

Il lotto è un'indicazione obbligatoria in etichetta, contraddistinta dalla lettera L, che identifica un insieme di bottiglie prodotte o confezionate in circostanze praticamente identiche: serve a garantire la tracciabilità del prodotto e a permettere, in caso di problemi qualitativi o di controlli, di risalire esattamente alla partita interessata. Vinetum ti permetterà di gestire i lotti di cantina, collegandoli alle uve e alle parcelle di provenienza, e di esportare la documentazione in PDF o CSV; resta comunque uno strumento operativo che non sostituisce il registro telematico ufficiale di cantina.

La tracciabilità del vino è obbligatoria anche per le piccole cantine?

Sì: anche le piccole aziende vitivinicole devono garantire la tracciabilità del prodotto, dalla vendemmia all'imbottigliamento, pur beneficiando in alcuni casi di semplificazioni previste per i produttori con volumi ridotti. In pratica significa poter ricostruire, per ogni lotto, da quali parcelle e raccolte proviene il vino imbottigliato. Vinetum è pensata per collegare parcelle, raccolte, lotti ed eventi di cantina in un unico registro operativo esportabile, ma non sostituisce gli adempimenti previsti dal registro telematico ufficiale né la consulenza del CAA.

Cosa bisogna registrare al momento dell'imbottigliamento?

All'imbottigliamento vanno normalmente annotati almeno il numero di bottiglie riempite, la loro capacità e, se l'operazione è eseguita da terzi, i dati dell'imbottigliatore, in modo da collegare questa fase al resto della tracciabilità del lotto. Con Vinetum puoi registrare gli eventi essenziali di imbottigliamento per ogni lotto, così da avere in un unico posto lo storico dalla parcella alla bottiglia, come supporto operativo e non come sostituto del registro ufficiale di cantina.

Come si tengono sotto controllo più lotti diversi in una piccola cantina?

Quando in cantina convivono più lotti, provenienti da parcelle, varietà o annate diverse, è facile perdere traccia di quale vino derivi da quale uva se non si registra con costanza ogni passaggio, dalla vinificazione all'imbottigliamento. Avere uno storico organizzato per lotto aiuta anche in caso di controlli o richieste dei clienti. Vinetum organizza lotti ed eventi di cantina in un archivio unico, collegato alle parcelle e alle raccolte di origine, esportabile in PDF o CSV: è un supporto operativo interno e non sostituisce il registro telematico ufficiale di cantina.

Cos'è il registro di cantina e a cosa serve?

Il registro di cantina raccoglie le operazioni enologiche principali, come vinificazione, imbottigliamento e movimentazioni, ed è oggi gestito attraverso il sistema telematico ufficiale unificato, obbligatorio per legge indipendentemente dalle dimensioni dell'azienda. Un registro operativo interno può affiancare questo adempimento aiutando a organizzare i dati prima e dopo l'inserimento ufficiale. Vinetum lavora in questa direzione, come registro operativo per parcelle, raccolte, lotti e cantina: non sostituisce in alcun modo il registro telematico ufficiale né i servizi offerti dal CAA.

Come si dimostra la tracciabilità di una bottiglia in caso di controllo?

In caso di controllo, un'azienda vitivinicola deve poter ricostruire il percorso di una bottiglia risalendo dal lotto alla partita di vinificazione e, a ritroso, alle uve e alle parcelle di provenienza, oltre a poter mostrare i registri ufficiali previsti dalla normativa. Avere questi dati organizzati e facilmente esportabili riduce tempo e stress in fase di verifica. Con Vinetum puoi esportare in PDF o CSV lo storico di parcelle, raccolte, lotti ed eventi di cantina collegati, da usare come supporto operativo insieme, e non in sostituzione, ai registri telematici ufficiali.

Registro e trattamenti

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Malattie e pressione stagionale

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Vendemmia e rese

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Cantina e tracciabilità

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