Ogni albero, una scheda completa.
Identifica ogni pianta e ritrova subito tutto ciò che le è successo nel tempo.
- Archivio di alberi e varietà
- Posizione, note e fotografie
- Raccolti e osservazioni confrontabili nel tempo
Frutteto · App
Il tuo frutteto. Albero per albero.
App
Pomarium è un'app per frutteto che organizza alberi, varietà, potature, trattamenti, irrigazioni e raccolti in un archivio semplice da aggiornare.
Sai cosa è successo a ogni pianta, quali lavori sono in programma e come sono cambiate produttività e osservazioni nel tempo.
Guarda come funziona
Schermate reali, funzioni concrete. Guarda cosa puoi fare fin dal primo utilizzo.



Con Pomarium ogni albero ha una storia completa: varietà, posizione, lavori, fotografie e raccolti. Tu sai cosa è stato fatto e cosa viene dopo.
Cosa contiene davvero
Pomarium segue il frutteto pianta per pianta: schede di specie e varietà, portainnesti, distanza d'impianto, impollinazione, potatura, trattamenti, parassiti e malattie, irrigazione, meteo, ore di freddo, raccolti e backup.
Funzioni principali
Identifica ogni pianta e ritrova subito tutto ciò che le è successo nel tempo.
Promemoria e registro delle attività ti aiutano a seguire le priorità durante tutto l’anno.
Interventi e produttività restano leggibili nel tempo, così ogni nuova stagione parte da ciò che già sai.
Pomarium
I temi che l'app aiuta a gestire ogni giorno.
Il periodo migliore per potare il melo va da fine novembre a fine febbraio, quando la pianta è a riposo vegetativo e si vedono bene i rami; nelle zone con inverni molto rigidi conviene aspettare fine febbraio-marzo per ridurre il rischio di gelate sui tagli freschi. Pomarium, l'app per la gestione del frutteto in arrivo, includerà indicazioni di potatura calibrate su specie e varietà, per ricordarti il momento giusto scheda per scheda.
Non esiste un'unica data valida per tutte le piante: si va da gennaio-febbraio per meli, peri e drupacee come pesco e albicocco, a marzo per l'olivo, fino alla primavera per gli agrumi, con interventi diversi (potatura secca invernale o potatura verde estiva) a seconda della specie. Pomarium prevede un calendario dei lavori collegato a ogni specie in catalogo, così puoi seguire i tempi giusti senza doverli ricordare a memoria.
Il pesco si pota soprattutto in inverno, tra gennaio e febbraio evitando i giorni molto umidi o gelidi, perché fruttifica sui rami dell'anno precedente e ha bisogno di un rinnovo costante dei getti; una seconda potatura verde, più leggera, si fa in estate tra giugno e luglio per diradare la chioma. La scheda dedicata al pesco in Pomarium raccoglierà queste indicazioni insieme alle info su portainnesto e terreno.
Spesso dipende dal fatto che il pesco fruttifica solo sui rami nuovi dell'anno precedente: se la potatura non rinnova la chioma o è fatta nel momento sbagliato, i rami invecchiano e la produzione cala; anche un diradamento dei frutti insufficiente in primavera pesa sulla resa. Le schede di Pomarium collegano le indicazioni di potatura e la stima dei raccolti alla specie e alla zona, per capire dove intervenire.
Gli agrumi si potano in primavera inoltrata, indicativamente tra aprile e giugno, evitando i mesi invernali e i periodi di caldo o freddo intenso che stressano la pianta. Pomarium terrà traccia del periodo di potatura corretto per ogni specie in catalogo, agrumi compresi.
No: ogni specie ha una finestra precisa, di solito a fine inverno per pomacee e drupacee decidue e in primavera per gli agrumi, mentre nei mesi di piena attività vegetativa o nei periodi più freddi la potatura può indebolire la pianta o esporla a malattie. Per questo Pomarium prevede indicazioni di potatura specifiche per specie e varietà anziché una regola unica.
La potatura invernale (o "secca") si fa a pianta spoglia e serve a impostare la struttura e regolare la produzione dell'anno successivo, mentre la potatura verde estiva si fa con la pianta in vegetazione per diradare la chioma, migliorare l'illuminazione dei frutti ed eliminare polloni e succhioni. Pomarium distinguerà questi interventi nel calendario dei lavori legato a ogni albero censito.
In generale il frutteto ha bisogno di trattamenti di prevenzione scaglionati nelle fasi chiave: un trattamento "al bruno" in inverno, interventi a base di rame prima della fioritura e trattamenti mirati contro le principali malattie fungine in primavera, quando l'umidità favorisce i patogeni. Pomarium raccoglierà le indicazioni sui trattamenti e sui parassiti/malattie ricorrenti per ogni specie in catalogo.
Le pomacee (melo e pero) sono colpite soprattutto da ticchiolatura e oidio, oltre al rischio di colpo di fuoco batterico, mentre il pesco è particolarmente esposto alla bolla e alla monilia; riconoscere i sintomi sulle foglie appena compaiono aiuta a intervenire prima che il danno si estenda. Pomarium include schede su parassiti e malattie ricorrenti collegate a ogni specie, per sapere cosa osservare.
È il sintomo tipico della bolla del pesco, causata dal fungo Taphrina deformans: le foglie colpite vanno raccolte e allontanate, ma l'intervento davvero efficace è preventivo, con trattamenti a base di rame alla caduta delle foglie in autunno, a fine inverno e, nei casi più sensibili, al gonfiarsi delle gemme. La scheda del pesco in Pomarium riporterà questa malattia ricorrente e le finestre di trattamento consigliate.
La ticchiolatura è una malattia fungina (Venturia inaequalis) che si manifesta con macchie vellutate grigio-brune sulle foglie e macchie scure che possono screpolare la buccia dei frutti; si previene favorendo l'arieggiamento della chioma, eliminando le foglie infette da terra e, se necessario, con trattamenti fungicidi ammessi anche in biologico. Pomarium segnalerà la ticchiolatura tra le malattie ricorrenti del melo nella relativa scheda.
Le pratiche più efficaci sono agronomiche prima ancora che chimiche: potare per arieggiare la chioma, evitare di bagnare le foglie irrigando al mattino, raccogliere ed eliminare foglie e frutti malati caduti a terra, e intervenire in prevenzione nelle fasi critiche (come la prefioritura) con prodotti generalmente ammessi in biologico, ad esempio a base di rame. Pomarium abbina a ogni albero le indicazioni su potatura, terreno e acqua insieme ai trattamenti consigliati, per un approccio d'insieme.
Il rame si usa soprattutto in prevenzione, nei momenti di maggiore vulnerabilità della pianta: alla caduta delle foglie in autunno, a fine inverno prima della ripresa vegetativa e, per le specie più sensibili, in prefioritura; è tra i prodotti generalmente ammessi anche in coltivazione biologica. Pomarium ricorderà queste finestre di trattamento nella scheda di ogni specie, restando sempre su indicazioni generali e prudenti.
Le macchie scure e vellutate su foglie e frutti sono il segno più comune della ticchiolatura, ma possono indicare anche altri funghi: conviene osservare dove compaiono le macchie e in che stagione, perché il periodo aiuta a distinguere le malattie ricorrenti di ogni specie. Pomarium collega ogni albero del catalogo alle malattie tipiche a cui è soggetto, per orientare l'osservazione.
In generale servono almeno 4-6 metri tra una pianta e l'altra, che diventano 6-8 metri per alberi vigorosi come meli e peri a franco, mentre le distanze si riducono con portainnesti nanizzanti; conta anche la forma di allevamento e la fertilità del terreno. Pomarium include una griglia del frutteto con le distanze reali d'impianto e avvisi di vicinanza tra le piante, per evitare di posizionarle troppo vicine.
Sì: quasi tutte le varietà di melo non sono autofertili e hanno bisogno di un'altra varietà impollinatrice compatibile e con fioritura contemporanea entro qualche decina di metri, altrimenti la produzione di frutti resta scarsa. Pomarium include controlli di impollinazione che segnalano quando una specie o varietà richiede piante compagne compatibili.
L'M9 è il portainnesto nanizzante più diffuso per il melo in Europa: riduce la vigoria della pianta, anticipa l'entrata in produzione ma richiede terreno fresco e fertile, irrigazione regolare e un tutore per il debole ancoraggio radicale. Le schede di Pomarium riportano il portainnesto insieme a indicazioni su terreno e acqua, e lo collegano anche alla stima dei raccolti.
Pero e ciliegio sono in gran parte autosterili e hanno bisogno di varietà impollinatrici diverse ma compatibili, piantate vicine e con fioritura sincronizzata (ad esempio Williams e Doyenné du Comice per il pero); senza questo abbinamento la fruttificazione resta scarsa o assente. Pomarium include controlli di impollinazione per specie e varietà che aiutano a capire quali abbinamenti funzionano.
Una causa molto comune è la mancanza di un impollinatore compatibile nelle vicinanze, soprattutto per le specie autosterili come pero, ciliegio e molte varietà di melo e susino; altre cause possono essere gelate tardive sui fiori o una potatura scorretta. Pomarium segnala tramite i controlli di impollinazione quando la specie o varietà in catalogo richiede piante compagne.
Come regola generale si consigliano almeno 2-3 metri da recinzioni e muretti e distanze maggiori, intorno ai 6-7 metri, da altri alberi già esistenti o da edifici, per lasciare spazio a chioma e radici. La griglia di pianificazione di Pomarium calcola le distanze reali d'impianto e avvisa in caso di piante troppo vicine tra loro o ai limiti del terreno.
Sì: un portainnesto debole o nanizzante (come l'M9 per il melo) mantiene la pianta compatta e permette sesti d'impianto più stretti, mentre un portainnesto vigoroso richiede più spazio tra le piante per non creare ombreggiamento e competizione per acqua e nutrienti. Pomarium collega portainnesto, distanze reali d'impianto e avvisi di vicinanza nella stessa scheda del frutteto.
Non basta il colore: per le mele un buon indizio è che si staccano con una leggera torsione appoggiando il palmo sotto il frutto, mentre le pere si raccolgono leggermente acerbe perché maturano anche dopo la raccolta; i tempi comunque variano molto da specie a specie e da zona a zona. Pomarium include un calendario di stima dei raccolti collegato a specie, zona e portainnesto, per avere un riferimento indicativo.
Sono le ore invernali trascorse a température comprese circa tra 0 e 7°C che ogni specie o varietà deve accumulare per uscire correttamente dal riposo vegetativo; senza un fabbisogno di freddo sufficiente la fioritura in primavera risulta scarsa, irregolare o ritardata. Pomarium tiene conto delle ore di freddo insieme ai dati meteo per aiutarti a valutare come sta andando la stagione per le tue piante.
Non esiste una frequenza fissa valida ovunque: dipende dal tipo di terreno (quello sabbioso si asciuga prima e va bagnato più spesso ma con meno acqua, quello argilloso trattiene di più), dall'età della pianta e dalla stagione, con un fabbisogno che cresce nei mesi caldi. Le schede di Pomarium riportano le indicazioni su acqua e terreno per ogni specie, così puoi regolarti in base alle tue piante.
In generale mele e pere si raccolgono in autunno, ma il momento preciso dipende dalla varietà, dalla zona climatica e talvolta dal portainnesto, che può anticipare o ritardare la maturazione; per questo motivo conviene fare più passaggi di raccolta invece di un'unica data fissa. Pomarium stima i tempi di raccolta collegando specie, zona e portainnesto nel calendario dedicato.
Un frutteto richiede attenzioni scaglionate nel tempo: potatura nella finestra corretta per ogni specie, trattamenti preventivi nelle fasi critiche, irrigazione regolata su terreno e stagione, e raccolta scaglionata quando i frutti maturano; tenere traccia di questi lavori pianta per pianta evita di dimenticare interventi importanti. Pomarium nasce proprio per questo: organizza alberi, varietà, potature, trattamenti, irrigazioni e raccolti in un'unica gestione del frutteto.
Sì: gelate tardive durante la fioritura, piogge prolungate che favoriscono funghi come ticchiolatura e bolla, oppure ondate di calore che aumentano il fabbisogno idrico sono tutti fattori meteo che influenzano direttamente potatura, trattamenti e irrigazione. Pomarium integra dati meteo e ore di freddo per aiutarti a programmare questi interventi al momento giusto.
È buona norma non affidarsi a un solo dispositivo per informazioni raccolte nel tempo su alberi, varietà e lavori svolti, per non perdere lo storico in caso di guasti o sostituzioni. Pomarium prevede un backup locale e, dove previsto, cloud dei dati del frutteto, così le informazioni sulle tue piante restano al sicuro.
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